
Miscuglio di Festuca Arundinacea e Poa Pratensis
Il miscuglio di microterme a base di Festuca arundinacea e Poa pratensis è il classico “prato all’inglese”, che unisce eleganza e resistenza. Grazie alla predominanza della Festuca arundinacea, forma un tappeto fitto, omogeneo e raffinato, di colore verde scuro intenso con foglia medio-fine: l'ideale per giardini ornamentali, aree ricreative e sportive. La presenza di Poa pratensis arricchisce la miscela con i suoi rizomi sotterranei, che favoriscono la propagazione orizzontale del tappeto, migliorandone compattezza, elasticità e capacità di autorigenerazione dopo usura o danneggiamenti
La Miscela è costituita da cultivar americane di ultima generazione, selezionate per garantire ottime performance anche in condizioni difficili: tolleranza alla salinità, resistenza alle principali patologie, al calpestio e alla mezz’ombra (con risultati soddisfacenti anche con il 50% in meno di luce diretta). Grazie alla fotosintesi attiva anche nei mesi freddi, il prato mantiene il colore verde anche durante l’inverno, mentre l’apparato radicale profondo assicura stabilità e resistenza agli stress termici tipici del clima mediterraneo. Un miscuglio che unisce pregio estetico, durevolezza e praticità, perfetto per chi cerca un prato elegante ma affidabile nel tempo.
Usi consigliati
- Prati residenziali eleganti, durevoli e di pregio.
- Parchi pubblici e aree verdi raffinati e robusti.
- Superfici sportive: (campi da calcio e aree ad alto calpestio) resistenti ed esteticamente perfette.

🔥 Caldo: si adatta alle alte temperature mediterranee meglio di qualsiasi altra microterma.
❄️ Freddo: mantiene un colore verde vivo anche in inverno, senza mai entrare in dormienza.
👣 Calpestio: dimostra un'ottima tenuta (ideale anche per superfici sportive).🌤️ Ombra: tollera la mezz’ombra, con buoni risultati fino a 3–4 ore di sole diretto al giorno.
⚠️ Stress: evidenzia grande robustezza grazie all’apparato radicale profondo; resiste bene a terreni difficili e a lievi livelli di salinità.

💧 Dotazione settimanale: 20–42 l/m² a seconda della stagione.
⏰ Frequenza: 2–3 irrigazioni profonde a settimana, al mattino presto per non lasciare la foglia umida di notte.
✅ Metodo corretto: interventi abbondanti e non frequenti.
🔥 Ondate di calore (>30 °C): effettuare un’irrigazione di soccorso quando il prato mostra segni di stress idrico: il verde diventa più scuro tendente al blu e, se calpestato, l’erba rimane schiacciata rialzandosi lentamente.
💨 Syringing: raffrescamento evapotraspirativo a metà giornata con 1–1,5 mm prima del picco di temperatura.
🚫 Da evitare: irrigazioni serali e ristagni idrici.

✂️ Altezza di taglio: mantenere il prato tra i 30 e i 40 mm, in estate alzare a 45-55 mm per aumentare l’ombreggiamento del colletto e ridurre lo stress termo-idrico.
⏰ Frequenza: nei mesi di crescita attiva (primavera ed estate) è consigliato un taglio settimanale; durante i periodi più caldi o più freddi è possibile allungare l’intervallo.
🛠️ Tipologia di taglio: può essere eseguito sia con tosaerba a lama rotante che con robot.
📏 Regola fondamentale: non rimuovere mai più di 1/3 della lunghezza della foglia.
✅ Livello manutentivo: medio, con poche esigenze. È richiesta solo la rimozione del feltro in caso di stress prolungato o crescita anomala.

📅 Programma annuale: è consigliabile effettuare 4 concimazioni nel corso dell’anno, seguendo un calendario mirato.
🍂🌸 Fine primavera e autunno: in questi momenti chiave è utile impiegare concimi ad alto titolo di potassio, che aumentano la resistenza agli stress termici e contribuiscono a mantenere intenso il colore verde.
🌱 Fase di crescita attiva: intervenire con 2 concimazioni azotate, fondamentali per stimolare lo sviluppo fogliare e favorire l’infittimento.
☀️ Periodo estivo: si raccomanda di supportare la pianta con 2–4 trattamenti biostimolanti a base di acidi umici e fulvici, che migliorano la resistenza al caldo, riducono lo stress e sostengono l’attività radicale.




