
Kikuyu - Pennisetum Clandestinum
Il Kikuyu (Pennisetum clandestinum) è il prato pensato per chi desidera un manto robusto, luminoso e semplice da gestire nei climi caldi e soleggiati.
Si distingue per la tessitura media e per il colore verde chiaro brillante, che dona luminosità agli spazi verdi, creando un effetto fresco e naturale.
La sua crescita è strisciante, favorita da lunghi stoloni e rizomi che permettono al prato di formare un tappeto fitto e compatto, capace di autoripararsi in caso di danni da calpestio o piccole zone diradate. Grazie all’apparato radicale profondo, il Kikuyu consuma poca acqua, resiste alle alte temperature e tollera la salinità: per questo è perfetto in aree costiere.
Nelle zone a clima mite mantiene il colore verde anche durante l’inverno, mentre in presenza di gelate tende a ingiallire ,entrando in dormienza. Tuttavia, rispetto ad altre macroterme, questa fase è più breve e il prato si riprende rapidamente già dalle prime giornate miti di fine inverno, tornando verde e rigoglioso in anticipo.
Il risultato è un prato pratico, durevole e bello da vivere ogni giorno, anche per famiglie con bambini e animali domestici.
Usi consigliati
- Aree ricreative e spazi soggetti ad alto calpestio (bambini, cani).
- Bordi piscina e superfici molto soleggiate.
- Progetti orientati a risparmio idrico e ad una bassa manutenzione.

☀️ Caldo: eccellente tolleranza grazie all’apparato radicale profondo. Mantiene copertura e compattezza con consumi idrici ridotti.
👣 Calpestio: elevata resistenza all’usura; ideale per aree gioco e spazio frequentati da cani (buona tolleranza all’urina con rapida autoripresa).
🌤️ Ombra: offre le migliori prestazione in pieno sole. In situazioni di in mezz’ombra leggera, mantenere taglio più alto per ridurre lo stress ridotti.
❄️ Freddo: conserva il colore più a lungo delle altre macroterme. Ingiallisce con le gelate, ma riparte presto, già da febbraio.

💧 Dotazione settimanale: circa 17 l/m² in condizioni normali, uno dei valori più bassi tra i prati ornamentali. In caso di caldo estremo è consigliabile aumentare l'irrigazione fino a 25 l/m².
⏰ Frequenza: 2–3 irrigazioni profonde a settimana, da effettuare preferibilmente al mattino presto.
✅ Metodo corretto: meglio eseguire interventi abbondanti e distanziati nel tempo, piuttosto che bagnature superficiali quotidiane.
🌊 Acqua salina: tollera una moderata salinità, risultando adatto anche a zone costiere.
🚫 Da evitare: irrigazioni serali e ristagni idrici che favoriscono l'insorgenza di patologie radicali.

✂️ Altezza di taglio: mantenere il prato tra i 50 e i 60 mm; su tappeti maturi è possibile scendere fino a 40 mm senza compromettere la salute.
⏰ Frequenza: richiede meno tagli rispetto ad altre specie.
In estate e in fase di crescita attiva può essere necessario un taglio ogni 7/10 giorni.
🛠️ Tipologia di taglio: adatto sia a tosaerba a lama rotante che a robot rasaerba.
📏 Regola fondamentale: non asportare mai oltre un terzo della lunghezza della foglia; il taglio ideale avviene quando l’erba raggiunge i 6–8 cm di altezza.
✅ Livello manutentivo: basso-medio; poche esigenze complessive, richiede solo la regolarità nei taglio per mantenere densità e uniformità.

📅 Programma annuale: si consigliano 3–4 concimazioni all’anno, distribuite ad intervalli di 3 mesi, escludendo il periodo invernale.
🌱 Fase primaverile ed estiva: utilizzare concimi a prevalenza di azoto, utili a stimolare il colore brillante, l’infittimento e la vigorosa crescita stolonifera tipica del Kikuyu.
☀️ Supporto estivo: opzionali 2–4 trattamenti biostimolanti (a base di acidi umici, fulvici o alghe) per ridurre lo stress da caldo e favorire la salute dell’apparato radicale.
🍂 Fine estate e autunno: preferire concimi ricchi di potassio, che rafforzano i tessuti e aiutano il prato ad affrontare meglio stress climatici e possibili cali di temperatura.
💰 Gestione economica: il Kikuyu è una specie rustica e poco esigente, che si mantiene in ottime condizioni anche con concimi semplici ed economici.



